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Composizione negoziata della crisi: come funziona.

È lo strumento pensato per l'impresa che vuole provare a risanare prima che sia troppo tardi: un percorso riservato e volontario in cui un esperto indipendente affianca l'imprenditore nelle trattative con i creditori. Dal 2024 è accessibile anche a chi è in semplice squilibrio, non solo in crisi conclamata.

In sintesi

Trattare, con un aiuto e con delle tutele.

L'imprenditore presenta l'istanza tramite una piattaforma telematica; una commissione nomina un esperto indipendente che studia la situazione e affianca le trattative con banche, fornitori ed Erario. L'obiettivo è un accordo che rimetta l'impresa in equilibrio. Durante il percorso l'imprenditore resta alla guida dell'azienda.

È un percorso riservato: non è pubblico, e non porta con sé lo stigma di una procedura concorsuale.

La novità del 2024

Il correttivo al Codice della crisi ha ampliato l'accesso: si può attivare la composizione negoziata anche in condizione di semplice squilibrio patrimoniale o economico-finanziario, quando la crisi è solo probabile. È il riconoscimento che prima si interviene, più si può fare.

Come si svolge

Il percorso, passo per passo.

1

Istanza e nomina dell'esperto

L'imprenditore presenta l'istanza sulla piattaforma telematica, allegando i dati sulla situazione. Una commissione nomina l'esperto indipendente.

2

Misure protettive (se richieste)

Si possono chiedere misure che sospendono temporaneamente le azioni dei creditori, per trattare senza la pressione di pignoramenti in corso.

3

Le trattative

Con l'esperto che agevola il confronto, si tratta con i creditori: riscadenzamenti, nuova finanza, rinegoziazioni. Anche una transazione sui debiti fiscali e contributivi, entro certe condizioni.

4

L'esito

Se le trattative riescono, si formalizza l'accordo. Se non riescono ma si sono svolte correttamente, restano vie d'uscita ordinate, come il concordato semplificato.

Il ruolo dell'advisor

Non si arriva impreparati al tavolo.

L'esperto agevola, ma non costruisce il tuo piano né tratta al posto tuo. Serve un advisor che prepari la posizione: una fotografia onesta dei numeri, un piano che regge, una proposta credibile per i creditori. È il nostro ruolo — dalla parte dell'impresa, dall'analisi alla trattativa.

Prima si comincia, più opzioni restano

Capiamo se la composizione negoziata fa per te.

In una call riservata guardiamo la tua situazione e valutiamo se questo percorso — o un altro — è quello giusto. Senza promesse: se non c'è spazio, te lo diciamo con chiarezza.