Home › Business plan & PEF

Business plan e PEF che reggono alle domande di chi decide.

Un piano non serve a raccontare il progetto: serve a farlo approvare. Costruiamo business plan e piani economico-finanziari per startup e PMI, calibrati sull'interlocutore che devi convincere — banca, bando, gara o investitore.

Per chi decide

Lo stesso progetto, quattro documenti diversi.

È l'errore più diffuso: presentare a tutti lo stesso piano. Ogni interlocutore cerca risposte diverse, e il documento va costruito attorno a quelle.

Banca

Sostenibilità

Vuole sapere se la cassa generata copre le rate, anche in uno scenario peggiore. Il centro del piano è il servizio del debito, anno per anno.

Bando

Conformità

La commissione valuta con una griglia. Il piano deve rispondere ai criteri nel formato richiesto, entro la scadenza, senza voci mancanti.

Gara

Affidabilità

Conta dimostrare capacità economica e finanziaria di eseguire la commessa: requisiti, equilibrio e copertura del fabbisogno.

Investitore

Prospettiva

Guarda la traiettoria e le ipotesi che la reggono: mercato, unit economics, uso dei fondi e scenari di crescita.

Cosa comprende

Un documento completo, non un modello compilato.

Ogni piano viene costruito sui tuoi numeri reali e sulle ipotesi che possiamo difendere insieme davanti a chi lo esaminerà.

  • Executive summary — il progetto in due minuti di lettura
  • Analisi dell'azienda e del mercato — posizionamento, clienti, concorrenza
  • Piano economico pluriennale — conto economico previsionale 3-5 anni
  • Piano patrimoniale e finanziario — stato patrimoniale e flussi di cassa
  • Fabbisogno finanziario e fonti di copertura
  • Indicatori di sostenibilità — DSCR, leva, break-even, indici di bilancio
  • Analisi di scenario — cosa succede se i ricavi crescono meno del previsto
  • Modello di calcolo in Excel, che resta tuo e aggiornabile

Il modello resta a te

Non consegniamo solo un PDF: il foglio di calcolo con cui è costruito il piano resta in azienda. Serve per aggiornare le previsioni quando i numeri cambiano — e cambiano sempre.

Ti prepariamo alla presentazione

Prima dell'incontro ripercorriamo insieme le domande che ti verranno poste e le risposte che il piano già contiene. Un piano difeso male vale quanto un piano fatto male.

Un esempio concreto

Ecco come si presenta il documento.

Alcune pagine di un piano tipo: executive summary con i KPI, conto economico previsionale, andamento dei margini, flussi di cassa e fabbisogno finanziario. Scorri per vederle tutte.

BUSINESS
PLAN
Executive Summary
Piano strategico
2024 – 2027

Executive Summary

Il progetto prevede un piano di crescita sostenibile basato su innovazione, efficienza operativa e sviluppo commerciale.

KPI principali
€2,4M
Fatturato 2027
21,8%
EBITDA Margin
€1,1M
Investimenti
3,2x
DSCR Medio
Andamento Fatturato

Conto Economico Previsionale

(importi in €)
2024202520262027
Ricavi1.350.0001.750.0002.050.0002.400.000
EBITDA230.000320.000410.000520.000
EBITDA %17,0%18,3%20,0%21,7%
EBIT150.000210.000280.000360.000
Utile Netto90.000130.000180.000240.000
EBITDA Margin

Cash Flow & DSCR

Cash Flow OperativoServizio del DebitoDSCR
Waterfall – Fabbisogno Finanziario

Estratti illustrativi · scorri per vedere le altre pagine →

Perché i piani vengono respinti

Quattro motivi, quasi sempre gli stessi.

Nella maggior parte dei casi il problema non sono i numeri dell'azienda, ma il modo in cui il piano li presenta.

Previsioni senza ipotesi

Ricavi che crescono del 30% l'anno senza spiegare da dove arrivano. La prima domanda dell'analista è "perché?": se la risposta non è nel documento, il piano perde credibilità.

Sostenibilità non dimostrata

Il piano mostra l'utile ma non la cassa. Chi valuta vuole vedere se le rate si pagano, anno per anno, anche in uno scenario meno favorevole.

Incoerenza tra i prospetti

Conto economico, stato patrimoniale e flussi che non si chiudono. È il controllo più rapido da fare, ed è quello che chiude la pratica in cinque minuti.

Formato sbagliato

Nei bandi e nelle gare conta anche la forma: sezioni mancanti, allegati fuori standard o dati non conformi alla griglia valgono un'esclusione.

Come lavoriamo

Dal primo incontro al documento finito.

1

Analisi e obiettivo

Raccogliamo bilanci, situazione contabile e piani già esistenti. Definiamo l'obiettivo e soprattutto l'interlocutore: è la scelta che orienta tutto il resto del lavoro.

Primi giorni
2

Costruzione del modello

Impostiamo il modello economico-finanziario con le tue ipotesi, verificando che i tre prospetti si chiudano e che gli indicatori restino nei parametri attesi.

Cuore del lavoro
3

Stress test e revisione

Mettiamo il piano sotto pressione: ricavi più bassi, incassi più lenti, costi più alti. Le risposte entrano nel documento prima che a chiederle sia l'analista.

Prima della consegna
4

Consegna e preparazione

Consegniamo documento e modello di calcolo, e ripercorriamo insieme le domande attese. Se servono integrazioni durante l'istruttoria, restiamo a disposizione.

In media 2-3 settimane dall'avvio
Domande frequenti

Quello che ci chiedono più spesso.

Quanto costa un business plan?+
Dipende dalla complessità: un piano per una startup in fase iniziale richiede un lavoro diverso da quello di una PMI con più linee di business e uno storico articolato. Definiamo il preventivo dopo la prima call conoscitiva, quando sappiamo cosa serve davvero: non lavoriamo a pacchetti predefiniti perché finirebbero per costare troppo a chi ha poco da modellare e troppo poco a chi ha bisogno di lavoro serio.
Quanto tempo serve?+
In media due o tre settimane dall'avvio, a seconda della complessità e soprattutto della disponibilità dei dati contabili. Per i bandi con scadenza ravvicinata organizziamo un percorso accelerato: in quel caso il vincolo non siamo noi, ma il tempo necessario a raccogliere le informazioni.
Serve che io abbia già un commercialista?+
No, e se ce l'hai non lo sostituiamo. Il commercialista cura la contabilità e gli adempimenti; noi aggiungiamo la parte di pianificazione economico-finanziaria, che è un lavoro diverso e che spesso negli studi non viene svolta. Lavoriamo volentieri in affiancamento.
Che differenza c'è tra business plan e PEF?+
Il business plan descrive il progetto, il mercato e la strategia; il piano economico-finanziario ne traduce la sostenibilità in numeri pluriennali, con prospetti e indicatori. Per banche, bandi e gare servono entrambi e devono essere coerenti tra loro: un racconto convincente con numeri che non tornano è il modo più rapido per ricevere un no.
Il piano garantisce l'ottenimento del finanziamento?+
No, e diffidare di chi lo promette. La decisione spetta all'istituto o alla commissione, sulla base di istruttorie proprie e di elementi che non dipendono dal documento. Quello che possiamo fare è presentare l'azienda nel modo più solido e verificabile possibile, ed evitare gli errori che fanno respingere pratiche altrimenti valide.
Lavorate anche con aziende in difficoltà?+
Sì, ma con franchezza: se i numeri non reggono, il primo consiglio è non presentare la richiesta adesso. Un rifiuto lascia traccia e rende più difficile il tentativo successivo. In quei casi il lavoro utile è un altro — capire cosa va sistemato e in quanto tempo.
Partiamo dai tuoi numeri

Scopri in 90 secondi se sei bancabile.

Il test gratuito ti dà un punteggio e le tre leve su cui intervenire. Se poi vuoi parlarne, la prima call è di trenta minuti e non impegna a nulla.