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Come funziona la Centrale dei Rischi.

Quando chiedi un finanziamento, la prima cosa che una banca fa non è leggere il tuo business plan: apre la Centrale dei Rischi. È la banca dati della Banca d'Italia che fotografa, ogni mese, l'esposizione debitoria di ogni impresa verso il sistema bancario. Sapere cosa vi risulta, prima di chiedere, cambia la trattativa.

Cos'è

Non una lista di cattivi pagatori.

La Centrale dei Rischi (CR) raccoglie le informazioni che banche e intermediari trasmettono ogni mese sui crediti concessi: finanziamenti, aperture di credito, mutui, anticipazioni, garanzie. Essere presenti in CR non significa essere segnalati come cattivi pagatori: vuol dire solo avere un'esposizione sopra una certa soglia.

È diversa dai sistemi privati (come le banche dati gestite da società come CRIF): la CR è pubblica, gestita dalla Banca d'Italia.

Le soglie di segnalazione

30.000 €La soglia ordinaria: si è segnalati se l'esposizione verso un intermediario è pari o superiore.
250 €La soglia se la posizione è classificata a sofferenza.
Il punto delicato

Cosa significa "sofferenza".

È la classificazione che pesa di più. Ma non scatta per un singolo ritardo.

Non basta un ritardo

Per classificare una posizione a sofferenza, l'intermediario deve valutare la situazione finanziaria complessiva del cliente — non fermarsi a uno o più pagamenti in ritardo.

Devi essere avvisato

La prima volta che effettua una segnalazione a sofferenza, l'intermediario è tenuto a informarti per iscritto, insieme agli eventuali garanti.

Pagare non cancella il passato

Estinguere il debito ferma le segnalazioni future, ma una sofferenza chiusa resta consultabile dagli intermediari per tre anni.

La CR non è il tuo debito reale

Rapporti sotto soglia o verso soggetti non partecipanti possono non comparire: la CR fotografa il circuito bancario, non necessariamente tutto l'indebitamento.

Perché controllarla prima

Presentarsi sapendo cosa vede la banca.

Prima di chiedere un finanziamento, aumentare un fido o rinegoziare le linee, ogni impresa dovrebbe sapere cosa risulta nella propria Centrale dei Rischi. Puoi richiederla gratuitamente alla Banca d'Italia. Leggerla bene — e correggere per tempo eventuali anomalie — evita di scoprire un problema proprio mentre stai chiedendo credito.

Ma la CR è solo un pezzo: la banca la incrocia con i tuoi numeri e la tua capacità di generare cassa. È lì che si decide se sei bancabile.

Sai come ti vede una banca?

La Centrale dei Rischi è metà del quadro. L'altra metà è la tua capacità di sostenere il debito — il DSCR, gli indici di bilancio, la solidità. L'Indice di Bancabilità mette insieme i pezzi e ti dice, in due minuti, come ti presenteresti oggi.

Prima di chiedere credito

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